“Incompentenza disfunzionale” e mancanza di umiltà

In qualsiasi struttura societaria, specialmente in quelle calcistiche dove bisogna far coincidere le esigenze di cassa con la gestione tecnica, inserire in posti nevralgici figure (seppur dotate di talento, che va comunque dimostrato…) giovani senza relative “guide” esperte facenti funzione di chioccia, non è solo un azzardo, è molto di più…
Facile ora sparare sulla croce rossa (allenatore/giocatori), ma la disastrosa partenza di questo inizio di stagione, che fa coppia con quella dello scorso anno, era facilmente prevedibile, da cosa?
Beh, di situazioni volutamente create, che sono apparse subito come vere e proprie scommesse (per non dire azzardi) ce ne sono:
Dall’allenatore scelto (non si discute la possibile bravura, ma la mancanza di esperienza, l’unico motivo per cui è stato “digerito” dalla piazza è il nome, ed è bene ricordarlo per non farlo diventare una vittima predestinata, cosa che si ama fare in quel di Trigoria…)
Dal tempo che si è impiegato per scegliere il DS e dal tipo di DS scelto (mi ripeto, non si parla di possibile bravura, si intende esclusivamente il bagaglio di esperienza maturata o non…)
Dalla “velocità” con la quale, ancora oggi in attesa della terza giornata di campionato, si cerca di “rimediare” giocatori da inserire in una rosa che a detta degli interessati dovrebbe ambire alla zona Champions…
Dal non volere in dirigenza persone che “mastichino” di calcio, che ancora oggi, permettetemi il dubbio, non capisco se per scelta (i personaggi scomodi è meglio non averli, non sia mai che possano rispondere per le rime davanti ad alcune scelte insensate…) o per mancanza di umiltà…
Non si dovrebbe scegliere a cuor leggero una guida tecnica solo per calmare una piazza (quella che ragiona in funzione di una Roma migliore ovviamente, per il resto ognuno gestisca le proprie disfunzionalità…) resa vedova dall’allontanamento brusco e irrispettoso dell’allenatore più titolato che si è seduto sulla nostra panchina, come al tempo stesso non si dovrebbe sceglie a cuor leggero un giovane DS, ignaro oltretutto di una realtà come quella italiana e di una piazza come Roma, e gli si chieda, con appena un mese di tempo, di risolvere i disastri tecnici che solo una saggia guida precedente era riuscita a mascherare, e, mi preme precisare, qui non si tratta di “vedovanza”, si tratta semplicemente di volere il bene della Roma, e mi si permetta di ricordare, che è sempre più facile avere gente giusta nel posto giusto, anzichè farsi prendere dal “fenomenismo” (che nemmeno si può avere l’ardire di avere) del momento facendo scommesse…
“Incompetenza difunzionale”?
Mancanza di umiltà?
All’alba del quinto anno della nuova gestione americana, gli elementi roconoscibili di una classica organizzazione americana da noi mancano totalmente, dalla comunicazione al criterio di scelta dei collaboratori, si continuano a gettare alle ortiche soldi preziosi, si fanno cose che poi di disfano (vogliamo parlare dello stemma? Prima rimesso poi tolto?), per non parlare delle spese per i calciatori, perché sapete, c’è gente che con 30 MLN prende Lukaku, altri ne spendono di più perché il monte ingaggi deve essere più basso, lo chiede l’UEFA, la stessa che ha contribuito a toglierci un trofeo vinto, nei confronti della quale, anzichè esternare il logico disappunto, si è preferito scagliarsi contro l’unico che in quel momento chiedeva giustizia a nome di tutti i tifosi giallorossi! Del resto fare parte dell’ECA porta i suoi frutti… a chi devo ancora capirlo… e in tutto questo, si accetta di buon grado di “alleggerersi” del giocatore più talentuoso in rosa, perché sapete, se poi arriva a quindici partite aumenta lo stipendio…
Ci stanno facendo diventare una colonia francese (la maggior parte dei giocatori seguiti nel mercato o sono di nazionalità francese o giocano in Francia, scusate, errore mio, si selezionano anche dai paesi arabi…), ed appena dopo 90’ “Mister 25 MLN” si è seduto in panchina, subentrando poi nella ripresa, senza sortire effetto alcuno…
Ovviamente la colpa non può e non deve ricadere sui nuovi giocatori, e amo ricordare che come sempre si è sostenuto e sempre si sosterrà, il “pesce puzza sempre dalla testa”, e cercare vittime sacrificali del momento, è un giochino che lascio volentieri agli altri, di fatto è che come lo scorso anno, non abbiamo una squadra con una rosa adeguata, e come lo scorso anno dopo le prime due partite abbiamo un solo punto, e la prossima per chi non lo sapesse è a Torino, e non contro il Torino…
Veramente si vuole continuare a nascondere la polvere sotto al tappeto?
Si abbia la bontà di capire (ed è già tardi) che per determinati lavori è opportuno circordarsi di persone che conoscano quel tipo di lavoro, e dai quali imparare, perchè il voler apprendere è un’arte che non andrebbe mai persa.
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